Bocconotti Abruzzesi a modo mio

Roma, Circo Massimo.
Villaggio della Coldiretti.
Fine settembre 2018.

Passeggio tra i vari stand rapita da profumi, colori, chiacchiere e forme di ogni genere.
Una delle cose che difficilmente mi attirano – perché ho sempre le mie preferite in casa – sono le composte e le marmellate. Sono un po’ rigida al riguardo: le uso senza zuccheri aggiunti e soprattutto senza edulcoranti! Poi ho una predilezione per le marmellate – di agrumi appunto – e per le composte acidule mentre proprio non sopporto quelle eccessivamente dolci – come ai fichi!

Eppure arrivata in zona abruzzese una signora mi attrae con il suo piccolo banchetto! Mi avvicino e nei suoi vasetti mi sembrava di intravedere una qualunque composta – e per un attimo ho pensato fosse di more – e invece nulla di più sbagliato! Prendo in mano il vasetto e …

“quella che hai preso è la scrucchiata”
“ah non è una composta?”
“si si la scrucchiata appunto, di uva nostra, di Montepulciano”
– ecco a me di uva piace tantissimo ma rigorosamente senza zuccheri aggiunti altrimenti la trovo troppo dolce e non riesco a mangiarla! quindi con ansia mi accingo a fare la domanda fatidica..
“ma ci mette lo zucchero?”
“no, niente zucchero è dolce di suo, non si mette lo zucchero!”
– e difatti il retro del cartoncino negli ingredienti non riporta zucchero solo uva!

Acquisto fiera il mio vasetto di composta e tornata a casa scopro che quello stesso cartoncino con nome e ingredienti si apre e mi dice che

Ma prima di passare ai bocconotti…

LA SCRUCCHIATA

La preparazione di questa confettura d’uva ha una lunga tradizione tutta casalinga, trasmessa inizialmente oralmente di generazione in generazione: con l’arrivo dell’autunno l’uva viene raccolta, matura, e le donne colgono uno ad uno gli acini dal grappolo intero, e li  schiacciano, sempre a mano, tra indice e pollice, facendo appunto “scrucchiare” – scrocchiare – l’acino per togliere i semini interni, è proprio questa operazione a dare il nome alla confettura.

Richiede tempo e pazienza, che solo le massaie di un tempo sanno avere.

Tolti i vinaccioli, si fa cuocere lentamente la polpa degli acini e la buccia poi con l’utilizzo de “lu pellicciola“, un antico setaccio per la “passatura“ dell’uva, composto da una serie di cerchi concentrici sostenuti da un supporto di legno. .

Si può gustare in purezza, assaporando così il gusto pieno, dolce, a metà tra una confettura e un vino cotto, oppure come base per la preparazione di tipici dolci della tradizione abruzzese!

bocconotti abruzzesi vegan biancofarina

I BOCCONOTTI

I bocconotti sono piccoli dolcetti della tradizione pasticcera abruzzese con una base di pasta frolla e un ripieno di confettura e/o cioccolato , a seconda delle zone e delle tradizioni di famiglia. Tipicamente realizzati per Natale, ma la loro bontà li rende presenti quasi tutto l’anno ormai!
Esistono diverse versioni di questo dolce regionale, la più famosa arriva da Castel Frentano e prevede un ripieno di cioccolato, cannella e mandorle tostate. In altre parti dell’Abruzzo si aggiunge anche la confettura di uva o di altra frutta di colore scuro. Le dimensioni dovrebbero essere proprio assai piccole, giuste per accompagnare un caffè e finire in un sol boccone questo delizioso dolcetto. In effetti, il termine bocconotto sta ad indicare qualcosa che mangia in un solo boccone, ma quelli di oggi – e quelli che anche io ho realizzato – sono un po’ più grandi. 

Ti lascio sbirciare la mia versione con pochi Zuccheri aggiunti e poi ti lascio l’originale!

Bocconotti abruzzesi a modo mio

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Serves: 6 tortine Cooking Time: 1 ora

Ingredients

  • Per la frolla speciale vegan:
  • 125 gr di Farina Integrale di grano tenero Girolomoni
  • 50 gr di Burrolio di Nocciole (vegan) di Pariani
  • 50 gr di Zucchero integrale di canna Alce Nero
  • 1 Uovo
  • 1 c.ino di Cannella
  • (io la preferisco nella frolla ma se vuoi puoi metterla nel ripieno)
  • 1 pizzico di Sale
  • 1 c.ino abbondante di lievito per dolci
  • Per il ripieno:
  • 4 c.ai di Confettura
  • 20 gr di Cioccolato fondente 92% Vivani
  • 4 c.ai di Mandorle ridotte a granella
  • 1/3 di fiala di aroma al Rum

Instructions

1

Versa in una ciotola la farina, lo zucchero, il lievito, la cannella e il pizzico di sale, mescola il tutto poi aggiungi il burro di nocciole a pezzi e impasta velocemente per ottenere un composto sabbioso, infine aggiungi l’uovo e inizia a lavorare l’impasto con le mani, ma non troppo per non riscaldare il burro. Crea una palla, avvolgila nella pellicola e mettila in frigo per un’ora.

2

Nel frattempo in una ciotola mischia tutti gli ingredienti per il ripieno e mescola per bene tutto per uniformare il composto.

3

Trascorso il tempo necessario togli dal frigo la pasta frolla e stendila con il mattarello sul piano di lavoro cosparso con la farina, dandogli uno spessore di circa mezzo centimetro. Con un tagliapasta rotondo, taglia 12 cerchi, di cui 6 leggermente più piccoli degli altri. Imburra le formine (io con altro burro di nocciole). Posiziona i 6 cerchi più grandi dentro le formine (saranno la base dei bocconotti) e pressa leggermente facendoli aderire bene al fondo e ai bordi. Riempi con la confettura fino al bordo, poi copri con gli altri cerchi e unisci bene i bordi. Cuoci a 190 °C per circa venti minuti.

LA RICETTA P.A.T. DEI BOCCONOTTI DI CASTEL FRENTANO

Ingredienti per la pasta
Uova 4 tuorli
Zucchero 100 gr
Olio EVO 50 ml
1 cucchiaio di liquore (tipo rum)
1/4 limone grattugiato

Ingredienti per il ripieno
Acqua 300 ml
Zucchero 100 gr
Cioccolato fondente 100 gr
Mandorle tostate e tritate 100 gr
Cannella
Caffè in polvere ½ cucchiaio
Uova 2 tuorli

PROCEDIMENTO

1. Per prima cosa si prepara il ripieno, meglio se il giorno prima, facendo scaldare in pentola l’acqua con lo zucchero prima di raggiungere l’ebollizione di aggiunge il cioccolato, raggiunta l’ebollizione si spegne, si fa raffreddare e poi si uniscono i tuorli, le mandorle tostate, la cannella e il caffè in polvere, amalgamando il tutto. Si mette di nuovo su fuoco e si porta di nuovo ad ebollizione. l composto sarà pronto quando risulterà abbastanza denso, quindi spegnete e lasciate riposare.

2. Per la pasta frolla unisci i rossi d’uovo con lo zucchero e montali con le fruste fino ad ottenere una crema chiara e liscia, aggiungi l’olio, il liquore, la scorza di limone e la farina, amalgama il tutto velocemente.

3. A questo punto ungi con l’olio o con burro le pareti interne delle formette, dove metterai la pasta frolla, in uno strato sottile, da far aderire alle pareti delle formette; in questa “contenitore” di pasta frolla, dividi tutto il ripieno di cioccolato.

4. Ora basterà coprire ogni formetta con un disco di pasta frolla, che faccia da coperchio del bocconotto.

5. Inforna i bocconotti in forno caldo a 180 gradi per circa 20 minuti, la cottura sarà terminata quando avranno assunto un colore ambrato.

6. Sforna ed estraili dalle formette, falli raffreddare (c’è chi li fa raffreddare a testa in giù sopra ciascuna formetta) e ricoprirli di zucchero a velo.

I bocconotti cuociono in forno per 20 minuti a 180°.

 

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