La Torta di Mele di Franco Berrino – a modo mio!

La Torta di Mele di Franco Berrino Biancofarina

Questa torta è un paradiso per il palato!
E lo dico io che di torte di mele ne vado pazza e ne ho provate una varietà incredibile!
A me piacciono umide, dense, piene di mele, poco dolci e che si sciolgano in bocca…lei è così!
Ti sorprenderà sapere – o forse no, se conosci il Dott. Berrino e me! – che è totalmente senza zuccheri aggiunti, dolcificata solamente con tanta frutta fresca e essiccata, ma ti assicuro che è perfetta così, non ha bisogno di altro!
Per scelta è anche vegana, semi-integrale e con i grassi buoni dell’olio extra vergine di oliva e delle mandorle che permettono al corpo di assorbire più lentamente gli zuccheri presenti evitando il picco glicemico!

Questa torta è perfetta per iniziare a ridurre – e poi eliminare – gli zuccheri aggiunti dal cibo quotidiano, davvero devi provarla!

La torta di mele di Franco Berrino a modo mio

Print Recipe
Serves: per una tortiera da 24 cm Cooking Time: 1 ora circa

Ingredients

  • Farina tipo 2 di grano tenero Bolero * 250 gr
  • Mandorle con pellicina tostate e tritate finemente 50 gr
  • Mirtilli rossi essiccati** 80 gr
  • Succo di mela 100 gr
  • Mele bio n. 2
  • Carote grattugiate finemente 150 gr
  • Buccia grattugiata di un limone bio
  • Vaniglia 1 c.ino
  • Cannella 1 c.aio
  • Bicarbonato di sodio alimentare 1 c.ino abbondante
  • Succo di 1/2 limone
  • Bevanda vegetale di soia 1 tazzina
  • Acqua 3 tazzine
  • Olio evo delicato 30 gr
  • Un pizzico di sale

Instructions

1

Per prima cosa metti i mirtilli in ammollo nel succo di mela e accendi il forno a 180°.

2

Mescola insieme: farina, scorza di limone, cannella, sale e le mandorle ridotte a farina.

3

Poi aggiungi le carote tritare finemente, la bevanda di soia, l'acqua, l'olio e i mirtilli ammollati insieme al succo di mela dell'ammollo, mescola per bene fino ad ottenere un impasto cremoso, se serve aggiungi altra acqua.

4

Aggiungi una mela e mezza tagliata a tocchetti nell'impasto e mescola ancora (il resto tagliala a fette sottili e tienila da parte).

5

In una tazza mescola bicarbonato e succo di limone, che faranno reazione quindi uniscili (mentre c'è l'effervescenza) all'impasto e mescola energicamente.

6

Riversa tutto in uno stampo da 24 cm precedentemente oleato (non serve farina), decora con le mele a fette*** e cuoci in forno caldo a 170°-180° per circa 30-45 minuti (varia molto a seconda del forno!)****. Sforna e lascia raffreddare prima di tagliarla.

Notes

*per renderla gluten free si può usare un mix di farina di riso integrale e farina di miglio. **sostituibili con la stessa quantità di uvetta. ***e se vuoi con granello di nocciole. ****la cottura varia moltissimo a seconda dei prodotti utilizzati e del forno controlla la cottura prima di sfornare con la prova stecchino! La torta si conserva per circa 4 giorni in inverno fuori dal frigo forse in estate è bene riporla in frigorifero.

4 pensieri su “La Torta di Mele di Franco Berrino – a modo mio!

  1. Ciao Michela.
    Ho provato a fare questa torta,seguendo le indicazioni del libro. Ma ho avuto dei problemi con la cottura. 170 gradi per il mik forno sono pochi.
    L’ho Cota a 200 gradi per 60 min circa.
    Non so….. È la prima volta che faccio questo impasto. Forse troppo morbido? (a 170 gradi x 30 min. Ha fatto la crosticina fuori ma dentro era cruda, ecco perché ho aumentato i tempi e i gradi. Ciao Michela. Sei bravissima, e sappi che ti seguo volentieri.
    😊

    1. Ciao Daniela! Io la cuocio a 170 per circa 45 minuti forse un po’ di più ogni tanto! Dipende moltissimo dai prodotti utilizzati e dal forno stesso! Magari aggiungo una nota in più nella ricetta! Grazie infinite per i complimenti!

      1. …scusate se mi intrometto…di solito per i dolci non lievitati 170 gradi con ventilazione, mentre 180 gradi statico

        1. Ciao! Io prediligo la funzione statica per quasi tutti i dolci lievitati e non sono pochissime le preparazioni dolci che preparo con il ventilato! E anche in questo caso conoscendo il mio forno preferisco la modalità statica ma se tu ti trovi meglio con il ventilato assolutamente applica quella modalità!
          Un sorriso Michela

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