Le Pizzarelle del Ghetto di Roma

Ci sono dei luoghi di Roma che amo più di altri.
Luoghi in cui ritrovo sempre me stessa, tra le stradine anguste, negli odori dei forni, guardando in alto dentro le finestre dei palazzi, nella folla che ti chiede di scansarti e intanto ti fa sentire a casa, tra il vento che scompiglia i capelli sul lungo Tevere.

Prova un giorno a parcheggiare sul lungo Tevere, sotto il giardino degli aranci e poi incamminati lungo il Tevere, arriva all’isola Tiberina goditi lo spettacolo dal mio ponte preferito – Ponte Fabricio! – e poi attraversa vai verso il Tempio Maggiore e poi al Portico d’Ottavia e perditi nel ghetto ebraico di Roma!

Ma per ogni viaggio serve la giusta compagnia! Quindi prima fermati al piccolo forno a via del Portico d’Ottavia – non quello famoso, non il Forno Boccioni, ma a quello piccino piccino accanto – dove ogni giorno friggono senza sosta le famigerate pizzarelle!
Tipiche della Pasqua ebraica ma che ormai si trovano quasi tutto l’anno!
Dei piccoli dolcetti che sono la via diretta al paradiso!

Calde, piccine, sanno di cacao, arancia e pinoli, scrocchiano fuori ma dentro sono morbidissime!
E su ogni pizzarella bollente – è fondamentale – la signora ti metterà un po’ di miele che all’istante si scioglierà!
E tu addentala subito, sì subito, col rischio di scottarti sì, ma in fondo nella vita non è forse solo chi rischia che gode veramente?

Pizzarelle

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Serves: per una ventina Cooking Time: 30 minuti + un'ora di riposo

Ingredients

  • Pane azzimo 325 gr [o mollica di pane casereccio]
  • Uovo bio 1 [oppure per vegan: 50-60 ml acqua]
  • Cacao amaro 2 c.ai
  • Uvetta 70 gr
  • Pinoli 50 gr
  • Scorza grattugiata di 2 arance e 1 limone
  • Sale un pizzico
  • [facoltativo: zucchero 2 c.ai]
  • +
  • Olio per friggere
  • +
  • Miele ai fiori d'arancio 1-2 c.ai [oppure per vegan: nulla o malto o estratto di yacon o zucchero a velo]

Instructions

1

Un'ora prima metti in ammollo il pane azzimo con abbondante acqua e a parte anche l'uvetta con acqua fino a coprirla.

2

Trascorso il tempo, scola e strizza bene sia il pane che l'uvetta, uniscili e aggiungi tutti gli altri ingredienti, mescola benissimo fino a rendere perfettamente omogeneo l'impasto (non dovranno vedersi i passi di pane).

3

Metti a scaldare l'olio in un pentolino fondo e quando l'olio sarà pronto (lo capirai immergendoci uno stecco da spiedino, se frigge allora l'olio è pronto) friggi le pizzarelle nel seguente modo: con l'aiuto di due cucchiai forma di volta in volta una quenelle - una sorta di polpetta un po' allungata e ovoidale, e lasciala cadere nell'olio con delicatezza fino ad immergerla totalmente, e fai cuocere per circa 3-4 minuti o comunque finché non risulterà croccantissima fuori! Prosegui così fino ad ultimare l'impasto ma non cuocere più di due-tre pizzarelle contemporaneamente altrimenti la temperatura dell'olio si abbassa e le pizzarelle verrano molle e non croccanti!

4

Scolate e asciugate tutte le pizzarelle versa su di esse a filo il miele quando ancora saranno calde!

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