Pasta di Farro Monococco e Fagiolina del Trasimeno

Dimentica la monotonia, abbandona gli argini e i confini, sii audace, tenta, lanciati alla scoperta, di te, dell’altro e del mondo, non lasciare che le abitudini prendano il sopravvento, non stancarti mai di superarti.

E questo non vale solo nelle grandi cose della vita ma anche nei gesti più comuni come cucinare!
Questa non è la solita pasta e fagioli, è decisamente oltre!
Mai sentito parlare della fagiolina del Trasimeno?

Un piccolo legume coltivato già ai tempi degli Etruschi nella zona dell’Etruria intorno proprio al lago Trasimeno. Veniva coltivata per uso domestico dalle popolazioni locali fino al dopo guerra col rischio poi di andare contro all’estinzione con l’avvento dell’industri agro-alimentare.
E invece questo legume così piccolo eppure così ricco è stato custodito ed è stato inserito nel 2000 nella lista dei presidi Slow Food.

In bocca è estremamente saporito e burroso quasi, niente a paragone con altri fagioli! Anche dal punto di vista nutrizionale ha qualità straordinarie: la presenza di fibra alimentare è significativamente più alta – dal 30% fino al 50% in più – rispetto agli altri fagioli, in particolare il contenuto di fibra alimentare solubile che è maggiore del 200%.
La fibra alimentare sta riscuotendo particolare attenzione dal punto di vista medico in quanto sembra svolgere la sua azione benefica sia in via indiretta per un migliore svuotamento gastrico, ma anche in via diretta con un’azione definita “pro-biotica” sulla flora batterica dell’intestino, e questa funzione verrebbe espletata proprio dalla frazione solubile della fibra.
Anche il contenuto di zinco, selenio e di vitamina B3 sono molto interessanti aumentando ulteriormente il valore salutistico nutrizionale della Fagiolina.
Infine anche il contenuto di proteine è decisamente superiore a quello dei fagioli comuni, da un 5% ad un 15 % in più, come anche quello lipidico il che è molto importante in quanto è proprio nella frazione lipidica dei legumi che sono racchiuse la maggior parte delle molecole con attività funzionale.
Servono altri motivi per provare la fagiolina del Trasimeno
?

Pasta e Fagiolina del Trasimeno

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Serves: 1 persona Cooking Time: 1 ora circa

Ingredients

  • Caserecce di farro monococco integrale 70 gr
  • Fagiolina del Trasimeno secca 50 gr
  • Carota 1/2
  • Sedano 1/2 costa
  • Cipolla 1/2 piccola
  • Aglio 1 spicchio
  • Alloro 1 foglia
  • Rosmarino un piccolo rametto
  • Olio evo 2 c.ini
  • Sale integrale marino
  • Acqua o Brodo vegetale secondo necessità

Instructions

1

Trita grossolanamente sedano, carota e cipolla e mettiti in una piccola pentola con l'olio evo, lo spicchio d'aglio schiacciato e privato dell'anima e il rosmarino tritato finemente, lascia cuocere a fuoco basso fino a far rosolare e ammorbidire il soffritto.

2

Aggiungi a questo punto la fagiolina del Trasimeno lavata e copri il tutto con abbondante acqua (o brodo vegetale fatto in casa), aggiungi l'alloro e lascia cuocere per circa 40 minuti finché la fagiolina non risulterà cotta.

3

Aggiungi allora la pasta (e altra acqua, prima se vedi che quella presente non sarà sufficiente per fare cuocere la pasta) e un po' di sale, porta a cottura e aggiusta ancora eventualmente con altro sale.

4

Servi calda!

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